lunedì 3 dicembre 2012

martedì 27 novembre 2012

Sulla Permacultura in rete


Seguite questo link un corso universitario in inglese.

Oppure un canale YouTube con 18 lezioni

Ma noi cosa aspettiamo a farne in italiano?!!

venerdì 23 novembre 2012

Minestrone d'autunno

Questa mattina sono andata nell'orto proprio con lo scopo di raccogliere verdure per un bel minestrone!
Ho trovato:

  1. porro
  2. cipolla
  3. erba cipollina
  4. rosmarino
  5. salvia
  6. peperoncini (gli ultimi 2)
  7. cavolo nero
  8. bietola da taglio a costa bianca e verde
  9. ortica
  10. parietaria
  11. menta
  12. foglie borragine
  13. fiori calendula
  14. prezzemolo
  15. sedano
  16. rapanelli bianchi
  17. foglie di cipolla
  18. foglie di rapanello bianco
  19. foglie di salvia dei prati
Ed ecco perché si chiama minestrone!
In più aggiungerò patate e zucca già raccolte a fine estate.
Guardate che bellissimi colori, ed io non ho la serra...













Le piante intelligenti




sabato 10 novembre 2012

venerdì 9 novembre 2012

Che cosa si muove in Europa

In questo sito sono disponibili informazioni su incontri e scambi europei con link a diverse realtà!
Contenuti del Programma LEONARDO DA VINCI Parternariato Europeo “Insegnare Permacultura in Europa: modi sostenibili di condivisione delle conoscenze”.

Peccato non conoscere bene l'inglese!

venerdì 19 ottobre 2012

Corso di progettazione in Permacultura 72 ore


CORSO DI PROGETTAZIONE IN PERMACULTURA 72h

Conducono Elena Parmiggiani e Anna Bartoli

DATE
venerdì 11 - sabato 12 - domenica 13 Gennaio 2013
venerdì 01 - sabato 02 - domenica 03 febbraio 2013
venerdì 01 - sabato 02 - domenica 03 marzo 2013
( le date di questo mese potrebbero variare, per esigenze dei relatori)venerdì 05 - sabato 06 - domenica 07 aprile 2013

Il Corso di Progettazione in Permacultura è stato sviluppato da Bill Mollison per insegnare i principi e fondamenti della progettazione sostenibile. Tutti i corsi di Permacultura da 72 ore offerti nel mondo seguono lo stesso schema teorico di base, che può essere ampliato con altri argomenti di interesse dei partecipanti e da attività pratiche. Il corso è una tappa fondamentale nello sviluppo della comprensione dell’etica della permacultura, dei principi e dei processi di progettazione, delle tecniche applicate.
In questo corso, anche le pause pranzo e la pausa cena sono attività didattica dove si impara la suddivisione dei compiti, l'intercambiabilità delle persone, la creatività, la collaborazione, la condivisione, la socializzazione e la gratitudine.

E’ quindi un corso intenso e ricco di esperienze, che richiede molta attenzione, partecipazione e tanta voglia di divertirsi insieme!

A CHI E’ RIVOLTO QUESTO CORSO

Questo corso è particolarmente indicato per chi si avvicina per la prima volta alla permacultura, a chi desidera approcciarsi in modo nuovo alla natura, ai curiosi di scoprire tecniche di coltura e di produzione sostenibili, alle persone desiderose di sperimentare e studiare la permacultura per applicare la progettazione nella vita quotidiana.

I partecipanti saranno attivamente coinvolti nel riordino e cura dei locali e nella preparazione del cibo.
Durante le visite guidate ci sarà la possibilità di vedere alcuni elementi ampiamente utilizzati in permacultura, come vermi compost, aiuole a cumulo, forno in terra cruda, ecc...
Vista la stagione fredda tutte le esperienze manuali dirette sono rimandate a corsi monotematici affrontati dalla primavera alla fine estate e proposti dall'associazione Il Quinto Sigillo.

CONTATTI
Sabina Gislimberti Cell. 328 88 88 272
fax e tel.0461 923698
e-mail: sabina@ilquintosigillo.it


COSA E’ LA PERMACULTURA

Permacultura è un termine, creato da Bill Mollison e David Holmgren negli anni ’70, che indicava originariamente Agricoltura Permanente, termine che poi è andato trasformandosi con il passare del tempo in Cultura Permanente. Oggi il significato è più ampio, è: ECOLOGIA APPLICATA.

La Permacultura è un metodo di progettazione di Ecosistemi Complessi sostenibili, stabili nel tempo e resilienti*. Tali ecosistemi sono progettati osservando e prendendo a modello i sistemi naturali, ponendo al centro sia le esigenze degli esseri umani che della vita naturale nel suo insieme.

La Permacultura è, quindi, l’approccio ragionevole, di buon senso e multidisciplinare che ci offre la possibilità di trasformare i problemi attuali in soluzioni.

La Permacultura ha alla base:

  • una Direttiva: Prendersi la propria responsabilità
  • tre Principi Etici: la Cura della Terra, la Cura delle Persone e la Condivisione equa delle Risorse
  • una trentina di Principi di Progettazione: Osserva e interagisci, Cattura e conserva le energie, Ottieni un raccolto, ecc...
  • centinaia di strategie: Zone, Settori, Modelli Naturali, Policolture, utilizzo di soluzioni che favoriscano le successioni naturali, ecc…
  • migliaia di tecnologie applicate: orto sinergico, forno in terra cruda, compost toilet, rocket stove, essiccazione, fermentazione dei cibi, ecc…

A partire dall’etica e dai principi centrati sul tema fondamentale della gestione della terra e della natura, la permacultura grazie all’applicazione progressiva dei suoi principi si sta evolvendo verso l’integrazione dei sette domini necessari per sostenere l’umanità nel corso della discesa energetica.” Cit. David Holmgren, Essence of Permaculture

La Progettazione in Permacultura riguarda tutti gli aspetti delle nostre vite, dagli abitanti (umani e non), agli abitati, le coltivazioni, la produzione e il divertimento. La Permacultura fa ampio uso di strategie di progettazione quali l’Analisi dei Settori e la Zonizzazione, utili per comprendere a fondo il nostro luogo di interesse (che sia un terreno oppure noi stessi).

La permacultura non è solo la configurazione del terreno, o nemmeno le abilità di coltivazione biologica, agricoltura sostenibile, edifici ad efficienza energetica o lo sviluppo di eco-villaggi in quanto tali, ma può essere utilizzata per progettare, fondare, gestire e migliorare queste ed altre imprese realizzate da individui, famiglie e comunità verso un futuro sostenibile.” Cit. David Holmgren, Essence of Permaculture

*La resilienza è la capacità di rispondere agli eventi esterni e ritornare allo stato di equilibrio iniziale di un sistema

LETTURE CONSIGLIATE

Non è necessario ma se preferite potete leggere: Introduzione alla Permacultura - Bill Mollison,Reny Mia Slay Editore:Aam Terra Nuova Edizioni

Altre letture verranno segnalate durante il corso.

STRUTTURA DEL CORSO

Il Corso di Progettazione in Permacultura da 72 ore, è il corso di formazione in permacultura codificato e riconosciuto a livello mondiale da tutte le organizzazioni di Permacultura fin dal 1984.
Il corso si articola in 4 appuntamenti, ed è composto da moduli tematici della durata di un’ora e mezza distribuiti nell’arco di fine settimana dal venerdì alle 16:00 alla domenica alle 18:00, alla fine dei quali verranno presentati i vari progetti realizzati dai partecipanti e verrà consegnato un attestato di partecipazione ufficialmente riconosciuto da tutte le organizzazioni di Permacultura nel mondo.
Il corso si svolgerà in via marighetto 38123 Trento.
E' aperto ad un massimo di 20 partecipanti (minimo 12).



ORARI DEL CORSO

Venerdì dalle 16:00 alle 22:30 con pausa cena
Sabato dalle 09:00 alle 18:30 con pausa pranzo
Domenica dalle 09:00 alle 18:00 con pausa pranzo

Sono previste pausa tisana/te, caffè, a metà mattina e pomeriggio


PROGRAMMA GIORNALIERO
1° fine settimana - venerdì 11 - sabato 12 - domenica 13 Gennaio 2013

Venerdì: introduzione, cosa è la permacultura, Etica e Principi della permaculturaSabato: Principi di Ecologia, Strategie Progettuali: Zone e Settori, Lettura delle Mappe e CartografiaDomenica: visita guidata, esercizio di progettazione sul sito, attività pratica2° fine settimana - venerdì 01 - sabato 02 - domenica 03 febbraio 2013

Venerdì: Acqua, SuoloSabato: Piante, Foreste, Clima, Microclima, Modelli NaturaliDomenica: visita guidata, esercizio di progettazione sul sito, attività pratica3° fine settimana - venerdì 01 - sabato 02 - domenica 03 marzo 2013
(le date di questo mese potrebbero variare, per esigenze dei relatori)

Venerdì: Zone: 0, 1, 2Sabato: Zone: 3, 4, 5, Aquacultura, Progettare per I Disastri, Bioregioni, Accesso alla terra ed etica, Permacultura Invisibile (finanza & sociale), Permacultura Urbana/Suburbana, TransizioneDomenica: visita guidata, esercizio di progettazione sul sito, attività pratica4° fine settimana - venerdì 05 - sabato 06 - domenica 07 aprile 2013

Venerdì: Fasi della progettazione, Lavoro pratico di progettazioneSabato: Lavoro pratico di progettazione
Domenica: visita guidata, Lavoro pratico di progettazione, consegna attestato


COSA PORTARE

Il corso si tiene a Trento nella stagione fredda, le temperature sono spesso rigide e la neve potrebbe essere un eventualità non così remota.

Portate carta, penna, macchina fotografica e quant’altro per il corso e magari qualche strumento musicale o gioco da fare in compagnia.

Abbigliamento: Vi consigliamo di vestirvi a strati, in modo che le visite guidate possano aver luogo senza troppe difficoltà ed al rientro potersi svestire in base alle proprie esigenze.

Per chi viene da fuori: Trento offre numerose sistemazioni dalle più economiche alle più chic, nello spirito permaculturale potreste sceglierne una sostenibile.

Per chi frequenta nelle vicinanze: se sei disponibile ad ospitare in casa tua, per il fine settimana del corso, uno o più partecipanti, ti chiediamo di comunicarcelo in modo che possiamo informare le persone.

da condividere insieme: portate 5 cose che volete scambiare/regalare agli altri partecipanti

E se vi foste dimenticati qualcosa nessun problema a pochi passi si trova tutto ciò di cui si può aver bisogno.

PASTI
Nello spirito di comunità, tutti i pasti saranno preparati grazie all’aiuto dei partecipanti, ruotando gruppi di studenti.
I pasti sono condivisi per coprire la spesa è richiesto il versamento € 15,00 ogni fine settimana (3 pasti ) da versare all'inizio di ogni venerdì. Il menù viene concordato di volta in volta tra i partecipanti ed eventuali ammanchi o avanzi vengono ridistribuiti.
COME RAGGIUNGERE IL LUOGO DEL CORSO

IN AUTO

  1. A22 uscita Trento sud seguire indicazioni tutte le direzioni
  2. alla rotatoria 4° uscita direzione Vicenza Via marinai d'Italia
  3. alla rotatoria 4° uscita via Madonna Bianca
  4. alla rotatoria 1° uscita via Veglia Clorinda Menguzzato
  5. Prima del semaforo sulla destra arrivo a Via Ancilla Marighetto proseguire fino al n°30
MEZZI PUBBLICI

  1. arrivo alla stazione Fs di Trento
  2. attraversate la strada trovate la stazione degli autobus
  3. potete prendere numero 13 34
  4. Scendere alla fermata Menguzzato “Centro Civico”(impiega circa 16 minuti)
Per informazioni su orari potete consultare http://www.ttesercizio.it




Indagine Association Permaculture Regno Unito


Sotto il link per chi di voi è interessato!

Caro partecipante,

questa indagine è stata sviluppata dall Association Permaculture (Regno Unito) ed è indirizzata a tutti coloro che effettuano ricerche nel campo della Permacoltura sia a livello amatoriale che accademico.

L’ indagine mira a instaurare un rapporto con l’interessato e per la sua brevità e chiarezza le richiederà solo 10 minuti di tempo.

Il nostro obbiettivo è di capire il tipo di ricerca effettuata e come è stata condotta per rendere il metodo di realizzazione e accesso della ricerca piu efficiente.

Questa è la prima di una serie di indagini il cui scopo è dare a tutti noi un chiaro quadro generale del tipo di ricerca che sta prendendo piede nel campo della Permacultura; e ci permetterà di capire come sviluppare una collaborazione per costruire una comunità internazionale di ricerca ben organizzata e connessa.

I risulati saranno usati come base per sviluppare una strategia di connessione, coordinazione e organizzazione della ricerca e dei ricercatori in tutto il mondo in maniera efficiente e rispettando necessità del singolo.

La terremo informata in modo continuativo. Il progetto presentato anche all’ 11esima Convergenza Internazionale di Permacultura che si svolgera a Cuba nel 2013.

Noi siamo felici di averla a bordo di questo entusiasmante progetto - Grazie per il suo tempo e la sua collaborazione.
Ci auguriamo che il sondaggio sia di suo gradimento!

http://www.surveymonkey.com/s/itirs1
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international@permaculture.org.uk
www.permaculture.org.uk

Many thanks go to Giulia del Vecchio and Charlotte Boyer for translating this page into Italian.

lunedì 17 settembre 2012

Plenaria ottobre 2012


Programma della PLENARIA in SARDEGNA
Olzai (Nuoro) dal 12 al 14 Ottobre 2012
(vedi sito per tutte le info alla voce corsi ed eventi: Assemblea plenaria)

Venerdì 12 ottobre
Mattino
  • Check in
  • Tempo di lavoro e di incontro tutors e tutorati.
Pomeriggio
  • Inizio dei lavori:
Report su: “la figura del progettista in pc” Saviana Parodi
Report su: “gruppo di facilitazione all’accademia” Marilù Bisognin
Report del Gruppo di lavoro sul tema : tutor/tutorati” se concluso,
altrimenti continuazione del lavoro di gruppo.
Sabato 13 ottobre
Mattino
  • Report EUPC (European Permaculture Convergence) Anna Bartoli e Elena Parmiggiani
  • Report Partnership europea Progetto Leonardo Anna ed Elena
  • Report dei lavori dell’Ellisse dei tutors dell’Accademia

Pomeriggio
Assemblea dei soci col seguente OdG:
  • Comunicazione rimborso Eupc + proposta prossimi Eupc.
  • Modalità candidature per le prossime elezioni per il rinnovo degli organi associativi.
  • Conferma e organizzazione prossime plenarie.
  • Brevi comunicazione dei gruppi di lavoro attuali tra cui : tutorati, web(?), etc..
  • Report dei report con approvazione finale dei documenti prodotti dall’Ellisse sui temi riguardanti l’Accademia e Suo regolamento interno.
  • Nuove proposte
  • Varie ed eventuali

Serata danzante
Domenica 14 ottobre
Mattino
Presentazioni: Marco Pianalto
Diplomi: Davide Pujatti
Celebrazione finale!!!!!
Pomeriggio
Facoltativo e per chi resta: World Cafè (come un feedback all’Accademia) sui temi e le soluzioni di questa plenaria.


Ecco un link interessante sulla plenaria in Sardegna!

martedì 4 settembre 2012

Archeologia sperimentale da dove siamo partiti?


L’associazione culturale
“Archeologia Sperimentale”

Organizza:
CORSO DI FORMAZIONE SULLE TECNOLOGIE IN USO NELLA PREISTORIA DI 2 GIORNI
27 e 28 ottobre 2012, Città Prato


Lo stage è rivolto ad archeologi, studenti di Scienze Umanistiche e Naturali, insegnanti, operatori museali, guide archeologiche, naturalistiche, ambientali o turistiche, operatori culturali e  semplici appassionati. Tale corso tratta la tecnologia dell'Uomo nella Preistoria.
All'interno di esso verranno affrontati diversi procedimenti
tecnologici dei nostri antenati.

Programma di massima

PRIMO GIORNO
Riconoscere le materie prime adatte alla scheggiatura (la selce, il diaspro, l'ossidiana, le quarziti...); analizzare le varie tecniche di scheggiatura (diretta, indiretta, pressione e ritocco) e le regole che determinano la scheggiatura, oltre alla prova pratica da parte dei partecipanti.
I partecipanti produrranno sperimentalmente alcuni distacchi per produrre qualche strumento attraverso il ritocco a pressione, che serviranno per realizzare manufatti durante lo stage
Produzione di cordicelle realizzate ritorcendo fibre vegetali, tendini e budella di animali.
Vedremo quali sono gli usi e i vantaggi del fuoco, oltre alle tecniche di accensione (con percussione e frizione), attraverso la dimostrazione e le prove pratiche.
Verrà spiegata la modalità di concia attraverso la dimostrazione e la prova pratica del raschiamento di una pelle.
Le armi da caccia, spiegazione e prove su alcune armi da caccia come il bolas e il propulsore.
Per quanto riguarda i colori minerali, verranno presentati l'ocra e altri ossidi e minerali; si affronterà la loro preparazione e utilizzo, con realizzazione di pennelli, tamponi, e altri strumenti che verranno utilizzati per le diverse tecniche pittoriche (compresa quella a spruzzo).
SECONDO GIORNO
I partecipanti potranno realizzare un pendaglio, in  steatite o carbonato di calcio, levigando in una pietra di arenaria e dopo averla forata con uno strumento di selce da loro prodotto e lucidata, realizzeranno una collana come in uso nel Paleolitico superiore e Neolitico.
Lavorare l'osso; produrre aghi d'osso levigando in pietra d’arenaria e con le relative crune.
Si finirà con eventuali domande e curiosità da parte dei partecipanti.
I corsisti al termine dello stage avranno sperimentato personalmente le varie attività e quindi saranno pronti per svolgere laboratori a terzi sull’accensione del fuoco con le pietre focaie, sulla realizzazione di pitture preistoriche con tecnica a spruzzo, sulla realizzazione di aghi d’osso e monili in conchiglia e steatite per mezzo della levigazione, sulla realizzazione di perforatori e grattatoi in selce, e sulla produzione di cordicelle in fibre vegetali e animali. Durante lo stage, verranno illustrate norme sulla sicurezza e regole per poter gestire le varie tecnologie ad un pubblico di ragazzi o adulti senza farsi male. Inoltre potrò fornire materie prime come: pietre focaie, steatite e carbonato di calcio per realizzare monili, parti o palchi interi di cervo, ocra rossa o gialla. Gli oggetti prodotti durante lo stage rimarranno di loro proprietà.                                      
Leggi sotto cosa ne pensano ci partecipa:

Associazione Culturale
"Archeologia Sperimentale"
Recapiti telefonici:             0573 545284       dopo ore 18.30 cell. 3405488956

sabato 4 agosto 2012

Lavori di ripristino

Tutto il mese di luglio il mio operaio più assiduo (mio padre) lo ha dedicato al ripristino di alcuni pezzi di muro crollati già da qualche tempo...
E tra l'altro ce ne sono anche degli altri, ma non c'è fretta!
Ha costruito una scala di accesso comodissima, tagliato alcune robinie, ricostruito il muro, tolto le radici, ecc...
Ecco a voi alcune immagini:
Nuovo muro



un pezzo ancora da rifare

crolli

ripristino

lavoro di peso!

ancora crolli

le radici sono le più ostinate, non vogliono mollare la presa

ecco il lavoratore!

la nuova scala

dove prima c'erano solo sassi crollati


venerdì 3 agosto 2012

Oggi crauti!

Il commento di mia madre è stato:"non si fanno crauti con i cappucci estivi!" oggi io mi sono cimentata ugualmente.
Anche perché mangiare 5 cavoli cappucci freschi in 2 con la previsione che altri 5/6 ne verranno pronti a breve proprio nella stagione in cui l'orto produce grandi quantità di pomodori, zucchine, rape rosse, cavoli rapa, rucola, insalata, fagiolini, ecc... non ce la facciamo proprio!
Iniziamo vi presento gli attrezzi del mestiere:
Vaso per fermentazione Harsch

L'autunno scorso era in offerta e ne ho acquistato uno della misura più piccola ed ora è giunto il momento di utilizzarlo. Io l'ho acquistato qui se può interessarvi

Altro strumento preziosissimo:
"Sfetarola" o mandolina

Indispensabile per affettare i cavoli cappucci finemente.
Iniziamo il lavoro:

Tolto le foglie più esterne del cappuccio

Tagliato in 4 per essere comoda nell'affettare

Risultato circa 2,8 kg di cavolo cappuccio tagliato

Ora si può iniziare ad invasare mettendo uno strato di cappuccio degli aromi poi di nuovo cappuccio.

la prima manciata

Semi di cumino

Pepe in grani

Tutti dentro
Messo il primo pezzo di peso


Eccoli coperti dal peso pronti a riposare.
Sul poggiolo a nord al fresco, si fa per dire!
Io non ho messo molte spezie ma si può aggiungere, alloro, bacche di ginepro, o  altre spezie di vostro gradimento.
Se notate ho aggiunto l'acqua nel bordo che serve a fare in modo che non entri ossigeno nel contenitore.
La procedura è velocissima, ci avrò messo 20 minuti il resto è attesa, vi aggiorno alla fine dei 30 giorni.
Ora torno nell'orto, buon pomeriggio.